“Un percorso, in ogni caso, affascinante, senza soste, alla ricerca di qualcosa di misterioso che potesse appagare i suoi innumerevoli "bisogni" con la complicità di olii, pastelli, carezzevoli colpi di spatola, pacifiche armi al suo arco, in simbiosi con la verginità delle tele, in spasmodica attesa di abbandonarsi, donarsi e vivere“. (da ”Eventi compositivi” di Federico Hoefer)